Froy Club in collaborazione con Edicola Radetzky presenta

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N 45º 27' 8" E 9º 10' 40”

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Continua il susseguirsi di progetti artistici e culturali che Froy Club promuove coinvolgendo artisti, visionari e outsiders; uno studio oculato sulle relazioni fra i singoli individui, ma anche tra spazio e persona, che sottolinea l’influenza degli avvenimenti quotidiani in scala globale.

 

Perfettamente posizionata nel cuore della Darsena di Milano, Edicola Radetzky assume la connotazione di amplificatore sociale, diffondendo volontà, pensieri e considerazioni, diventando anche un ascoltatore silente, un confessionale dove fare appello.

Froy sceglie così di entrare nella vita della città lasciandola libera di esprimersi, in un momento storico psicologicamente estenuante, dove le certezze lasciano spazio alla speranza.

Con questo nuovo studio antropologico, indaga ciò che condiziona le persone, i loro turbamenti e consapevolezze, ascoltandone la voce in modo puntuale e attuale. I pensieri e le parole dei cittadini vengono trascritti sull’installazione durante l’atto di performance artistica primaria, rimanendo fissi, visibili. Froy rielabora l’idea di edicola come vera e propria bacheca libera, con lo scopo di informare, annunciando novità e pensieri delle persone.

Le parole dei cittadini prendono forme espressive diventando dipinti elaborati istantaneamente dalla pittrice armena Liana Ghukasyan, dando vita ad un’opera collettiva.

Thanks to

Colombo Industrie Tessili

Fabrics

Daniel Ishii

Music

EDICOLA RADETZKY

È un chiosco in stile liberty in ferro e vetro, perfettamente posizionata nella cornice della Darsena di Milano, nata nei primi anni del 900 come edicola, per poi ospitare le trasmissioni di una radio locale.  Il suo nome deriva da una precedente struttura che ai tempi della dominazione austriaca ospitava gli annunci del governatore Radetzky.

Oggi rappresenta l'ultimo esemplare ancora visibile in città.

LIANA GHUKASYAN

Pittrice armena nata in Germania (Magdeburgo) nel 1986. Dopo la laurea presso la facoltà di pittura di Erevan (Armenia), si trasferisce a Milano, dove si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Brera.
Nel 2010 riceve il “Premio Amici di Brera” dall’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Nel 2012 entra a far parte dell’Unione Artisti della Repubblica Armena. Nel 2015 partecipa alla Biennale di Tirana, Albania, come artista nel Padiglione Armeno. Nel 2016 vince il “Premio Morlotti”. Oggi lavora e vive a Milano.

Froy è un progetto creativo sperimentale nato nel 2018 con l'obiettivo di trovare una nuova matrice espressiva tra moda, design, arte e architettura.

Nato dalla visione creativa di Arman Avetikyan, Froy costruisce un’estetica poliedrica basata sullo scambio culturale di idee e ispirazioni. Il progetto affonda le proprie radici nella cultura armena e restituisce un’immagine arricchita dall’incontro con altre tradizioni, usando un linguaggio artistico dai confini sfumati. 

È proprio sui contrasti che il brand basa le proprie fondamenta. Froy trasforma elementi tradizionali in dipinti astratti e geometrie scomposte, esplora le tecniche della maglieria e del tessuto fino a sconvolgerle con materiali innovativi.

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